Carta e stampa

Fabriano è una città identificata con la produzione della carta e con lʼinvenzione di una particolare tecnica di filigrana, che ha costituito lʼessenza ed il tratto distintivo delle carte valori e delle banconote.

La lavorazione della carta è nata in Cina e tramandata successivamente nei Paesi Arabi, è giunta a Fabriano intorno al 1283, quando antichi Mastri Cartai cominciarono a fabbricare questo materiale divenuto famoso in tutto il mondo.

Questa antica tradizione è ancora oggi rilevante, se solo si pensa che proprio nella città è allestito nellʼex Convento di San Domenico, il Museo della Carta e della Filigrana. La visita al Museo permette di seguire le antiche tecniche di lavorazione ed ammirare la meccanica degli strumenti di età medievale, grazie ai Mastri Cartai; visionare le filigrane antiche risalenti al XIII secolo e scoprire attraverso un filmato la storia dellʼevoluzione della carta a Fabriano.

La tradizionale produzione della carta fatta a mano è stata mantenuta anche dalle Cartiere Miliani, divenute parte integrante del Gruppo Fedigroni nel 2002.

La lavorazione della carta è presente anche a Pioraco che, come Fabriano, ha da secoli sfruttato lʼacqua del fiume limitrofo, il Potenza, per le proprie gualchiere.

A Urbino si conserva la tradizione della stampa dʼarte e del restauro del libro.

La Scuola della Decorazione e dellʼIllustrazione del Libro di Urbino, una scuola dʼeccezione in Italia, è stata attivata nel 1924. Gli allievi più bravi divennero a loro volta insegnanti o fondarono stamperie dʼarte in molte regioni italiane. Ancora oggi gli stampatori urbinati sono noti per la loro abilità tecnica, tanto che anche molti artisti stranieri, oltre a frequentare le loro botteghe e ad affidare loro la riproduzione delle proprie opere, si sono formati grazie a corsi estivi internazionali che dagli anni ʼ60 la Scuola organizza insieme allʼAccademia Raffaello.

Il testo è stato ripreso ed elaborato dalla pubblicazione “Made in MARCHE Gusto a Km 0 e shopping di qualità” a cura della Regione Marche