Mobile e antiquariato

Nota in tutto il mondo è la lavorazione del mobile, in particolare nel Pesarese, dove si è sviluppata una fitta rete di botteghe artigiane di falegnameria col tempo evolutesi verso una produzione industriale e dʼavanguardia.

Piuttosto diffusa anche la pratica del restauro del mobile antico, in vari centri della regione: a Pollenza, Amandola, Fermo, Corinaldo e Ostra.

Ostra è considerata uno dei centri più significativi per lʼantiquariato e il restauro e ciò è testimoniato dal fatto che nella cittadina opera unʼantica Scuola del restauro del mobile antico, specializzata nei settori del legno e del ferro.

Il Comune di Sarnano, come Pollenza, è riconosciuto come il centro oltre che della lavorazione legata allʼantiquariato del legno ed al restauro, anche della riproduzione di mobili e dipinti antichi. Da non dimenticare la Mostra mercato nazionale di artigianato e antiquariato che si svolge in estate.

Pollenza si distingue oltre per la lavorazione legata allʼantiquariato del legno ed al ed al restauro, anche per la riproduzione di mobili e dipinti antichi.  Il piccolo comune è inoltre il paese del maceratese, dove un tempo era praticata lʼindustria ceramica, definita popolarmente “le cocce”. Nel centro storico del borgo, ogni estate si svolge la Mostra mercato di antiquariato, restauro e artigianato.

Altri appuntamenti con lʼantiquariato si svolgono a Fermo, Fano, Pesaro, Urbino, Ancona, Recanati, Sassoferrato, Tolentino, Ascoli Piceno, Grottammare e San Benedetto del Tronto.

Il testo è stato ripreso ed elaborato dalla pubblicazione “Made in MARCHE Gusto a Km 0 e shopping di qualità” a cura della Regione Marche