Nella terra dei tessuti d’autore

Macerata ed Ancona, due splendide cittadine ricche di arte e storia che nascondono tesori tutti da scoprire. Per gli amanti dell’universo dei tessuti e dell’artigianalità delle lavorazioni, è finalmente possibile fare un tuffo nel passato che lascerà a bocca aperta.

Itinerario

Laboratorio di arte tessile – “La Congrega”

Il viaggio inizia nel laboratorio di arti tessili”La congrega”, nel cuore del centro storico di Ancona, dove potrai vivere l’esperienza di dar vita a un manufatto tessile assemblando i materiali che contengono nei loro intrecci la storia del tessile. Di ogni frammento conoscerai la natura e potrai reinterpretarlo alla tua maniera. Al termine, accompagnato da Valeria, maestra de “La Congrega”, avrai l’opportunità di visitare il Museo Diocesano di Ancona che custodisce preziosi arazzi, ancora conservati nei colori originali, impiegati per la tintura dei fili di lana e seta adoperati per la tessitura dei manufatti.

Quiete in campagna

Dopo un pomeriggio così intenso, potrai trascorrere una notte serena immerso nella natura presso il B&B Antichi Gelsi (Treia), accolto dall’ospitalità della titolare Maria Giovanna.

L’arte dei “liccetti” – Museo della tessitura – La Tela di Macerata

Il giorno successivo ti aspetta Macerata, cittadina ricca di storia dove è ancora possibile osservare dal vivo le preziose testimonianze dell’antica “arte dei liccetti”, un’antichissima tecnica di tessitura documentata anche in rinomati dipinti. Presso il laboratorio di tessitura “La Tela di Ginesi e Varagona”, potrai sperimentare la tipica lavorazione sapientemente custodita e percorrere un breve sentiero nel giardino, nel quale è presente una piccola collezione di piante da cui si trae la fibra e il pigmento per il colore.

Visita dello Sferisterio con pranzo bio

A due passi dal laboratorio si erge lo Sferisterio, progettato nel 1823 dall’architetto neoclassico Aleandri, per il gioco della palla al bracciale. La struttura monumentale ma intima, con i suoi 2500 posti e il palcoscenico più lungo d’Europa, garantisce una perfetta visibilità e un’eccellente acustica. Accompagnato da una guida, conoscerai i segreti di questo luogo così speciale calcato da personaggi come Luciano Pavarotti, Placido Domingo e Roberto Bolle. Al termine, avrai l’opportunità di degustare un pranzo bio a base di eccellenze locali preparato dalle sapienti mani della chef Brunella Salvucci.