Nella terra del “Covo”, tra spiritualitá e ruralitá

Le Marche conservano un patrimonio di tradizioni rurali che ispirano viaggi in armonia con il creato. Se ci si allontana dai ritmi della città e si percorre qualche passo verso le colline marchigiane, si scopre una realtà rurale e contadina, fatta di gente semplice e genuina, che difende la propria storia e le proprie tradizioni. Immancabile una visita a Loreto, definita da Giovanni Paolo II il “vero cuore mariano della cristianità”.

Itinerario

Visita guidata alla Basilica di Loreto e agli appartamenti pontifici

Il percorso, dedicato a chi desidera conoscere l’intera parabola storica, artistica e religiosa del Santuario della Santa Casa di Loreto, ha inizio con l’illustrazione della Santa Casa, per procedere poi con la visita al complesso monumentale in
esterno. Da qui visiterai il Museo Antico Tesoro, ubicato in quelli che un tempo erano gli appartamenti pontifici, usi ad ospitare i papi ed i personaggi illustri in visita al Santuario. Le sale, ancora ammobiliate con gli arredi d’epoca, contengono capolavori di altissimo livello che fanno di quello lauretano il secondo museo per ordine di importanza nelle Marche, dopo la Galleria Nazionale di Urbino.

Una casa bio ecologica nel cuore delle Marche

Avrai il privilegio di cenare e soggiornare presso l’Airone country house, situata ai piedi del Monte della Crescia, vicino Osimo, che regala una splendida vista a 360° che spazia dalle limitrofe campagne e borghi collinari fino alle catene montuose del Gran Sasso, dei Sibillini e del Montefeltro.

Una tradizione immortale – il Museo del Covo di Campocavallo

A pochi chilometri da Loreto, nella pianura verdeggiante solcata dal fiume Musone, si erge maestoso il Santuario di Campocavallo dedicato alla Beata Vergine Addolorata. Dal 1939, a seguito del sacrilego furto del quadro miracoloso avvenuto nel 1938, poi fortunatamente ritrovato seppur privo delle preziose decorazioni, si protrae la tradizione del Covo. Ogni anno, per mesi e mesi, gli abitanti del luogo lavorano alla realizzazione del maestoso e artistico carro (Covo), interamente ricoperto di spighe di grano intrecciate. Avrai il privilegio di apprendere con mano dai maestri del Covo l’arte sopraffina di realizzare le trecce, un’arte che richiede abilità, perseveranza e capacità non comuni e che continua a sopravvivere alla modernità.